queenfriends

un giardino dove fare una chiacchierata tra amici
Oggi è il 05/04/2020, 21:57

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 12 messaggi ] 
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 15/05/2011, 7:26 
Non connesso
Site Admin
Avatar utente

Iscritto il: 13/10/2010, 18:33
Messaggi: 1867
Località: san ferdinando di puglia
forse questo non è il giusto titolo,ma non sono riuscita a trovarne altri...

qualche giorno fa, in videoconferenza si è avviato il discorso
per me è restato solo un inizio e avrei voluto ascoltare le posizioni delle mie amiche
ora diventa difficile farne un riassunto perché non saprei da dove cominciare.

mi limito ad esprimere la mia opinione, la mia filosofia di vita,in poche righe, per aprire un dibattito.

nata in una famiglia appartenente alla Fede Cattolica, come tutti i bambini sono stata battezzata.
Se ben ricordo all'età di 10 anni ho ricevuto la Prima Comunione ed in seguito la Cresima.
premetto che la mia famiglia non è osservante.
poi sono andata al Liceo.
ho frequentato il liceo scientifico, al terzo anno inizia lo studio della filosofia,
e credo che lo studio dell'evoluzione del pensiero umano metta in discussione alcune "certezze".
nel mio caso sono ritornati in superficie episodi vissuti e seppelliti, e quindi li ho riesaminati.
mi sono rivista ragazzina perplessa sentendosi che dire che un bacio era una macchia orribile sulla mia anima, episodio avvenuto all'età di 14 anni e che, per mia fortuna ritengo, non ha inciso sulla mia idea di amore e purezza.

amore cosa è? amore come si esprime?

questo post diventerebbe lunghissimo se continuassi a scrivere, mi limito ad introdurre ....

_________________
:)marimav
ridere non è affatto un brutto modo per iniziare un'amicizia. oscar wilde


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 16/05/2011, 17:31 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 26/11/2010, 17:13
Messaggi: 902
Località: Velletri
Ricordo bene l'oggetto della discussione e di certo la materia è forte e interessante, anche se qualcuno definisce le religioni come "oppio dei popoli", l'uomo alla fine, ha bisogno di credere in qualcosa e di avere fede in sè stesso o e nel trascendente.
Ricordo anche io di avere avuto una famiglia non molto praticante in verità, ma di essere cresciuta in parrocchia e con le suore del vicino convento.
A dire la verità, mi sono capitate anche suore antipatiche e manesche e per anni crebbi convinta che, fossero tutte così: cattive e antipatiche, pur avendo avuto un esperienza diversa, almeno all'inizio.
Anche io come te Marina, ho vissuto la mia religiosità in ambito familiare a parrocchiale, alternando periodi di grande frequenza, con periodi di lontananza, ma cosa fa di me una buona o cattiva cristiana, cosa dà diritto ad altri di giudicare se io lo sia o no?
Io che dentro di me amo Dio all'infinito, io che adoro andare ai santuari, io che amavo tanto il grande Papa appena beatificato, che ammiravo Padre Pio e San Francesco?
In questo momento di dolore che ancora vivo a seguito della morte di mia madre, non ho perso la fede, no, ma mi sento al di fuori di tutto ciò che può rappresentare per me una restrizione, anche apparente. E sono una che soffre se non va in Chiesa, che prega in
alcuni momenti, ma lo dice di non essere una buona cristiana. Ma allora, cosa faccio? E gli altri cosa fanno? Migliorano o no? Ripenso alle chiese spesso semivuote dei tempi passati, ora purtroppo il fenomeno si sta ripetendo, mi spiace, ma è così.
Ho un amica che non crede, ma posso dirle io, che lei è fuori posto o che non va bene come amica? La Chiesa cosa vuole? Allontanare o attirare l'uomo? Sa vivere i tempi moderni, sa capire le esigenze di tutti? A me non pare.
Credo che questa Chiesa voglia accettare tutti, ma che qualcosa lo impedisca, eppure abbiamo avuto un Papa, pronto a chiedere scusa alle altre religioni, a desiderare un Dio universale che ci abbracciasse tutti, ma sarà possibile?
Gli episodi di cui parli Marina, l'emozione del primo bacio, vissuta come un peccato o peggio, certo, credo che la nostra generazione, abbia vissuto molte cose della vita, con grandi sensi di colpa e perchè? Per l'educazione inculcataci, per le idee e per l'ipocrsia di una certa società, ben lungi dall'essere scomparsa, purtroppo. Anche la Chiesa ha le sue colpe, ma oggi sappiamo che anche i sacerdoti sbagliano, una volta non si ammetteva, erano tutti perfetti.
Non ti so rispondere alla domanda sull'amore, eppure abbiamo avuto, ci crediamo o no, una persona che per questa parola è morta, Gesù che non ha chiesto altro che la nostra salvezza, con la sua morte e resurrezione, che ci ha salvati dal peccato originale.
Ecco, lui è amore, quello perfetto, noi, poveri esseri imperfetti, possiamo avere una parvenza di amore, qualcosa che ci fa essere molto umani e pieni di errori, ma che ci fa vivere. Credo che l'amore, quando è sincero, è sempre giusto e fa bene alla nostra vita, che l'egoismo invece sia il contrario di questo. Io però, in questo momento, mi sento in difficoltà, sono incapace di pensare con amore verso tutti, non è un periodo felice, ma è così che lo sto vivendo.
Quello che dico è però questo: sono una credente, forse a modo mio, ma non per questo meno degna, di chi fa la bacchettona, tutti i giorni in chiesa. Questo non so più accettarlo e sfuggo gli ipocriti, anzi proprio non li sopporto.
Mi farà piacere approfondire e discutere con voi.

_________________
Non tirare la coda al gatto, potresti trovare
gli artigli di una tigre. (proverbio cinese)

Luisa



Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 16/05/2011, 18:45 
Non connesso
Site Admin
Avatar utente

Iscritto il: 13/10/2010, 18:33
Messaggi: 1867
Località: san ferdinando di puglia
hai espresso il mio pensiero quasi integralmente,luisa, in qualcosa differiamo.
ritengo di non essere cresciuta in un ambiente religioso, anche se per i miei genitori era corretto che io seguissi un certo percorso.
la prima volta, cui ho accennato, che ho percepito la mia distanza da un certo tipo di pensiero si è avvalorata successivamente...
penso che avere chiari dentro di se alcuni principi fondamentali , che credo appartengano a tutte o quasi le religioni, e cioè il rispetto di se stessi, il rispetto per gli altri , simili o dissimili da noi, il rispetto per il mondo in cui viviamo, l'amore per la vita in tutte le sue forme ,sia una forma di religiosità che supera l'appartenenza ad un gruppo.
sopra ancora io pongo il diritto di ogni individuo di esprimere il suo pensiero , scegliere la sua vita, ovviamente ricordando che la libertà di ognuno termina dove comincia quella dell'altro.(e qui molto ci sarebbe da dire su parecchie religioni )
nel mio profondo esiste la percezione di un Bene supremo , cui non desidero attribuire un nome o cui non riconosco alcuna imposizione di regole o dogmi. un Bene Supremo che tutto lega in questo mondo.
il mio percorso di studi non mi permette di accettare una creazione ...
credo nella scienza, nello studio , nell'approfondire...
ho vissuto la mia vita liberamente, non mi sono ritenuta impura ogni volta che nella mia vita ho compiuto le mie scelte. ho amato con sincerità...e la sincerità, a mio avviso, va di pari passo con tutto ciò che ho appena scritto.
eppure in nome di questo Bene Supremo , mi sono sposata secondo le regole cattoliche..
quando mi sono sposata ho seguito il corso di preparazione , successivamente ho affrontato un percorso di crescita della coppia. e qui ho dovuto fare di nuovo i conti con ciò cui mi ero riavvicinata e ciò che mi si prospettava. avevo due bambini di 4 e 2 anni . ebbi la cattiva idea di porre una sola domanda. - quale è il modo per avvicinare i bambini alla religione, alla fede?- la risposta che ebbi gelò la mia disponibilità - li porti e si abituano...-
la fede non è , credo, abitudine. la fede non è lavarsi i denti la mattina.
la Fede è un bisogno interiore dell'uomo ...
mille volte meglio il mio bambino che dice guardando il cielo- Dio dai un bacio alla nonna.-

_________________
:)marimav
ridere non è affatto un brutto modo per iniziare un'amicizia. oscar wilde


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 16/05/2011, 23:50 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 22/10/2010, 7:36
Messaggi: 927
Località: Parma
Anch'io Luisa ricordo, di quando si è parlato, anzi ho avviato io questo discorso su skype, tutto era partito dal fatto che dicevo che mi era stato chiesto di leggere un versetto al matrimonio della figlia della mia amica, che ben volentieri ho accettato.
Io non sono una persona che frequenta la chiesa, e dalla morte della mia mamma,(cioè 30 anni), ho un modo tutto mio di credere , che per altri può non essere giusto, ma chi può stabilire questa linea di confine. L'amore che ho dentro, e che cerco di dimostrare con i fatti, mi fà sentire bene e in pace con me stessa, c'è chi sente il bisogno di essere presente alla messa, di pregare continuamente, di seguire passo passo gli insegnamenti della Bibbia, ognuno ha il suo, ed io lo rispetto. Ma il mio pensiero è che questo Bene Supremo(come dici tu marina), è sempre e cmq nel mio cuore, in qualunque posto io sia, e riferendomi a una frase di una nostra amica, se nel giorno della messa non sono presente ad ascoltare la funzione religiosa, sono sicuramente dove la mia presenza può essere d'aiuto o di conforto, e questo non mi fà sentire una persona meno degna di un altra.......

_________________
Lascia che la vita che ti gira intorno,
ti attraversi l'anima......
Saggezza Indiana


Immagine


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 18/05/2011, 4:47 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 22/03/2011, 1:13
Messaggi: 885
Località: Cellamare(Bari)
Io sono nata in una famiglia cattolica,ho ricevuto un'educazione cattolica che mi ha profondamente segnata.Sono stata educata dalle suore,dai 3 anni ai 14anni ho frequentato un'istituto di suore carmelitane.Ai miei tempi infatti tutte le signorine di buona famiglia andavano in queste scuole per ricevere un educazione completa,per essere un domani mogli e madri quasi perfette.Gustavo moltissimo le funzioni religiose, il mattino e la sera, nella cappella della scuola. Mi piacevano gli inni e le litanie, mi piaceva ascoltare la nostra Preside declamare i salmi al cadere della notte . Ho acquistato una certa conoscenza della lingua latina, dei santi e delle loro vite, e non tutti hanno questa fortuna . Chi è nato e cresciuto cattolico ha assorbito, prima dei dodici anni, una buona parte della storia universale e di quella delle idee. Ed è proprio come imparare una lingua straniera in tenera età: l’effetto è indelebile .Col tempo le cose sono cambiate,i preti ,le suore ai miei occhi sono cambiati.sono divenuti uomini e donne come noi,peccatori come noi e piano,piano le frequentazioni domenicali della messa si sono diradate fino a scomparire.Non confido più i miei peccati ad un altro peccatore.Dio per me è in ogni luogo e parlo con Lui quando ho voglia e dove voglio!Ultimamente ho letto che la fede religiosa influenza la salute delle donne:www.benessereblog.it/.../la-fede-religiosa-influenza-la-salute-delle-donne

_________________
Immagine


Ultima modifica di leonessa1956 il 18/05/2011, 14:25, modificato 4 volte in totale.

Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 18/05/2011, 6:05 
Non connesso
Site Admin
Avatar utente

Iscritto il: 13/10/2010, 18:33
Messaggi: 1867
Località: san ferdinando di puglia
sono andata all'indirizzo che hai segnalato, ma non si è aperto nulla, l'unico argomento in tema che ho trovato nel blog è questo che segue

http://www.benessereblog.it/post/6110/l ... tura-umana

e poi altrove questo

http://www.donna10.it/pregare-il-rosari ... -6837.html

e questo

http://dev.dammela.it/userinfo/blog.asp ... BF89504F47

verifichi tu l'indirizzo e continuiamo la chiacchierata ? :D

_________________
:)marimav
ridere non è affatto un brutto modo per iniziare un'amicizia. oscar wilde


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 18/05/2011, 14:26 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 22/03/2011, 1:13
Messaggi: 885
Località: Cellamare(Bari)
www.benessereblog.it/.../la-fede-religiosa-influenza-la-salute-delle-donne

_________________
Immagine


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 19/05/2011, 8:33 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 26/11/2010, 17:13
Messaggi: 902
Località: Velletri
Grazie della tua esperienza Teresa, anche io sono cresciuta tra suore e preti, poi una volta la messa era in latino, lingua che adoro e che ritengo tutt'altro che morta, anzi.
Devo anche io, a quelle frequentazioni, e alla scuola magistrale che ho fatto, se il latino, è rimasto indelebile, nella mia mente. Una lingua che serve anche a sviluppare il cervello, visto le regole quasi matematiche, che la governano.

Il fatto di vedere i religiosi come noi, non è mica una sconfitta, ma una conquista. Infatti Gesù stesso non era forse un uomo tra di noi e come noi? In quale religione c'è un uomo capace di vivere come noi, di addossarsi i nostri peccati e di morire per noi? Solo tra di noi cristiani è così, questo mi fa capire che anche se loro sbagliano, i religiosi, alla fine li dobbiamo vedere con occhi diversi, simili sì, ma anche superiori a noi. Anche Gesù si sentiva un peccatore e diceva: - chi è senza peccato, scagli la prima pietra - Nessuno di noi è esente dal fare del male. Se non si riesce o non si può andare alle funzioni domenicali, cosa che accade a me e spesso, basta compiere una buona azione, pregare il Signore. Alcuni preti dicono che così si crea una religione di comodo, ma io non lo penso così. Se io voglio pregare lo faccio e non mi servono inviti, nè orari per farlo, lo faccio e basta, anche da sola. Forse abbiamo abbandonato un po' l'idea della comunità cristiana, dell'essere tutti uniti nella chiesa, forse manca questo, io almeno non mi sento in comunione con la mia parrocchia, anzi tutt'altro. Segno dei tempi che cambiano?
Ci ho provato in passato, poi notavo che alla fine, spesso mi sentivo messa da parte, c'erano sempre quelle persone più importanti davanti. Forse una delle colpe della Chiesa moderna è quella di avere evidenziato le differenze di classe o di conoscenza tra fedeli, non so se capite. Non dovrebbe essere così, ma lo è: appartenere a certi gruppi, una volta dava più possibilità anche per il lavoro, tipo Azione Cattolica, Comunione e Liberazione, insomma il mio parroco l'ha detto tempo fa nel gruppo dove andavo. Per legge lo stato doveva assumere gente iscritta o facente parte seriamente dei gruppi cattolici, cosa sempre sospettata e mai saputa prima, vabbè, miserie umane dico io.
Alla luce di questi fatti, sono nati altri gruppi, che magari si impongono e spesso sono anche più restrittivi, tipo i Testimoni di Geova, della nostra religione.
Però io odio per principio tutto ciò che limita la mia e l'altrui libertà, quindi aborro le sette e i sottogruppi, non amo associarmi per natura sono così, libera.
Spero di non essere uscita fuori dal tema di questa discussione, a presto.

_________________
Non tirare la coda al gatto, potresti trovare
gli artigli di una tigre. (proverbio cinese)

Luisa



Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 19/05/2011, 8:41 
Non connesso
Site Admin
Avatar utente

Iscritto il: 13/10/2010, 18:33
Messaggi: 1867
Località: san ferdinando di puglia
altro che fuori tema !!!
credo che il punto che stiamo discutendo sia proprio la nostra posizione rispetto all'Istituzione, mi pare che nessuna di noi fin'ora abbia messo in discussione l'idea di un Ente ,Bene , al di sopra di noi...
tranne forse io stessa nella mia affermazione di bisogno di scientificità....che forse fa a pugni con il principio primo della generazione del mondo

_________________
:)marimav
ridere non è affatto un brutto modo per iniziare un'amicizia. oscar wilde


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 19/05/2011, 8:45 
Non connesso
Site Admin
Avatar utente

Iscritto il: 13/10/2010, 18:33
Messaggi: 1867
Località: san ferdinando di puglia
a questo proposito vi segnalo il link di alcuni brani di un film, E L'UOMO CREO' SATANA - con uno splendido specer tracy, vale la pena vederlo per intero e in rete lo si trova, ma anche questi 4 o 5 spezzi rendono l'idea
http://www.google.it/search?q=e+l'uomo+creò+satana+youtube&hl=it&biw=1536&bih=850&prmd=ivns&source=univ&tbm=vid&tbo=u&sa=X&ei=5LvUTaT4NZDHswbRhumeC

_________________
:)marimav
ridere non è affatto un brutto modo per iniziare un'amicizia. oscar wilde


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 19/05/2011, 9:03 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 26/11/2010, 17:13
Messaggi: 902
Località: Velletri
Ricordo il film vagamente, ci darò un occhiata senz'altro.

_________________
Non tirare la coda al gatto, potresti trovare
gli artigli di una tigre. (proverbio cinese)

Luisa



Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 24/05/2011, 22:34 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 02/04/2011, 11:01
Messaggi: 1424
Località: napoli
leonessa1956 ha scritto:
Io sono nata in una famiglia cattolica,ho ricevuto un'educazione cattolica che mi ha profondamente segnata.Sono stata educata dalle suore,dai 3 anni ai 14anni ho frequentato un'istituto di suore carmelitane.Ai miei tempi infatti tutte le signorine di buona famiglia andavano in queste scuole per ricevere un educazione completa,per essere un domani mogli e madri quasi perfette.Gustavo moltissimo le funzioni religiose, il mattino e la sera, nella cappella della scuola. Mi piacevano gli inni e le litanie, mi piaceva ascoltare la nostra Preside declamare i salmi al cadere della notte . Ho acquistato una certa conoscenza della lingua latina, dei santi e delle loro vite, e non tutti hanno questa fortuna . Chi è nato e cresciuto cattolico ha assorbito, prima dei dodici anni, una buona parte della storia universale e di quella delle idee. Ed è proprio come imparare una lingua straniera in tenera età: l’effetto è indelebile .Col tempo le cose sono cambiate,i preti ,le suore ai miei occhi sono cambiati.sono divenuti uomini e donne come noi,peccatori come noi e piano,piano le frequentazioni domenicali della messa si sono diradate fino a scomparire.Non confido più i miei peccati ad un altro peccatore.Dio per me è in ogni luogo e parlo con Lui quando ho voglia e dove voglio!Ultimamente ho letto che la fede religiosa influenza la salute delle donne:www.benessereblog.it/.../la-fede-religiosa-influenza-la-salute-delle-donne


che è come dire che la chiesa non ha nulla a che vedere con la religione
peccato che a quel link non ci sia più la pagina

_________________
Immagine


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 12 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
cron
Powered by phpBB. Servizio offerto da MondoWeb.net