queenfriends

un giardino dove fare una chiacchierata tra amici
Oggi è il 23/09/2019, 10:58

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 
Autore Messaggio
MessaggioInviato: 08/08/2012, 16:59 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 22/03/2011, 0:13
Messaggi: 885
Località: Cellamare(Bari)

"Mentre mia moglie mi serviva la cena , le presi la mano e le dissi:'' Devo parlarti''.Lei annui e mangio' con calma.La osservai e vidi il dolore nei suoi occhi....quel dolore che all'improvviso mi bloccava la bocca...Mi feci coraggio e le dissi:'' Voglio il divorzio''.Lei nn sembro' disgustata dalla mia domanda e mi chiese soavemente: '' Perche'?''.Quella sera nn parlammo piu' e lei pianse tutta
la notte.Io sapevo che lei voleva capire cosa stesse accadendo al nostro matrimonio, ma io non potevo risponderle ....aveva perso il mio cuore a causa di un'altra donna ...Giovanna!Io ormai non amavo piu' mia moglie...mi faceva solo tanta pena...mi sentivo in colpa, ragion per cui sottoscrissi nell'atto di separazione che a lei restasse la casa, l'auto e il 30% del nostro negozio.Lei quando vide l'atto lo strappo a mille pezzi ! ''Come ?! avevamo passato dieci anni della nostra vita insieme ed eravamo ridotti a due perfetti estranei?!''.A me dispiaceva tanto per tutto questo tempo che aveva sprecato insieme a me ...per tutte le sue energie....pero' non potevo farci nulla...io amavo Giovanna!All'improvviso mia moglie comincio' a urlare e a piangere ininterrottamente per sfogare la sua rabbia e la sua delusione....l'idea del divorzio cominciava ad essere realta'.Il giorno dopo tornai a casa e la incontrai seduta alla scrivania in camera da letto che scriveva...non cenai e mi misi a letto...ero molto stanco dopo una giornata passata con Giovanna.Durante la notte mi svegliai e vidi mia moglie sempre li' seduta a scrivere...mi girai e continuai a dormire.La mattina dopo mia moglie mi presento' le condizioni affinche' accettasse la separazione.Non voleva la casa, non voleva l'auto .tantomeno il negozio...soltanto un mese di preavviso..quel mese che stava per cominciare l'indomani.Inoltre voleva che in quel mese vivessimo come se nulla fosse accaduto!Il suo ragionamento era semplice : ''Nostro figlio in questo mese ha gli esami a scuola e non e' giusto distrarlo con i nostri problemi''.Io fui d'accordo pero' lei mi fece un ulteriore richiesta.'' Devi ricordarti del giorno in cui ci sposammo , quando mi prendesti in braccio e mi accompagnasti nella nostra camera da letto per la prima volta...in questo mese pero' ogni mattina devi prendermi in braccio e devi lasciarmi fuori dalla porta di casa ''.Pensai che avesse perso il cervello , ma acconsentii per non rovinare le vacanze estive a mio figlio per superare il momento in pace.Raccontai la cosa a Giovanna che scoppio' in una fragorosa risata dicendo: ''Non importa che trucchi si sta inventando tua moglie...dille che oramai tu sei mio...se ne faccia una ragione!''.Io e mia moglie era da tanto che non avevamo piu' intimita', cosi' quando la presi in braccio il primo giorno eravamo ambedue imbarazzati ....nostro figlio invece camminava dietro di noi applaudendo e dicendo:'' Grande papa', ha preso la mamma in braccio!''.Le sue parole furono come un coltello nel mio cuore....camminai dieci metri con mia moglie in braccio ....lei chiuse gli occhi e mi disse a bassa voce:''Non dirgli nulla del divorzio ..per favore...Acconsentii con un cenno , un po' irritato, e la lasciai sull'uscio.Lei usci' e ando' a prendere il bus per andare al lavoro.Il secondo giorno eravamo tutti e due piu' rilassati ...lei si appoggio' al mio petto e..potetti sentire il suo profumo sul mio maglione.Mi resi conto ch era da tanto tempo che non la guardavo ....Mi resi conto che non era piu' cosi' giovane...qualche ruga ..qualche capello bianco....!Si notava il danno che le avevo fatto!ma cosa avevo potuto fare da ridurla cosi'?Il quarto giorno , prendendola in braccio come ogni mattina avvertii che l'intimita' stava ritornando tra noi....questa era la donna che mi aveva donato dieci anni della sua vita, la sua giovinezza, un figlio....e nei giorni a seguire ci avvicinammo sempre piu' .Non dissi nulla a Giovanna per rispetto!.Ogni giorni era piu' facile prenderla in braccio e il mese passava velocemente.Pensai che mi stavo abituando ad alzarla , e per questo ogni giorno che passava la sentivo piu' leggera.Una mattina lei stava scegliendo come vestirsi...si era provata di tutto, ma nessun indumento le andava bene e lamentandosi disse:''I miei vestiti mi vanno grandi, ''.Li' mi resi conto che era dimagrita tanto...ecco perche' mi sembrava cosi' leggera!Di colpo mi resi conto che era entrata in depressione...troppo dolore e troppa sofferenza pensai.Senza accorgermene le toccai i capelli ...nostro figlio entro' all'improvviso nella nostra stanza e disse :'' Papa' e' arrivato il momento di portare la mamma in braccio( per lui era diventato un momento basilare della sua vita). Mia moglie lo abbraccio' forte ed io girai la testa ...ma dentro sentivo un brivido che cambio' il mio modo di vedere il divorzio.Ormai prenderla in braccio e portarla fuori cominciava ad essere per me come la prima volta che la portai in casa quando ci sposammo...la abbracciai senza muovermi e sentii quanto era leggera e delicata ...mi venne da piangere!L'ultimo giorno feci la stessa cosa e le dissi:'' Non mi ero reso conto di aver perduto l'intimita' con te....Mio figlio doveva andare a scuola e io lo accompagnai con la macchina...mia moglie resto' a casa.Mi diressi verso il posto di lavoro ..ma a un certo punto passando davanti casa di Giovanna mi fermai ..scesi e corsi sulle scale...lei mi apri' la porta e io le dissi:''Perdonami..ma non voglio piu' divorziare da mia moglie...lei mi guardo' e disse: Ma sei impazzito?Io le risposi :'' No...e' solo che amo mia moglie...era stato un momento di noia e di routine che ci aveva allontanato ..ma ora ho capito i veri valori della vita , dal giorno in cui l'ho poortata in braccio mi sono reso conto osservandola e guardandola che dovevo farlo per il resto della mia vita!Giovanna pianse mi tiro' uno schiaffo e entro' in casa sbattendomi in faccia la porta.Io scesi le scale velocemente , andai in macchina e mi fermai in un negozio di fiori.le comprai un mazzo di rose e la ragazza del negozio mi disse: Cosa scriviamo sul biglietto?le dissi:''Ti prendero' in braccio ogni giorno della mia vita finche' morte nn ci separi''Arrivai di corsa a casa...feci le scale entrai e di corsa mi precipitai in camera felicissimo e col sorriso sulla bocca......ma mia moglie era a terra ...morta!.Stava lottando contro il cancro ...ed io che invece ero occupato a passare il tempo con Giovanna senza nemmeno accorgermene.Lei per non farmi pena non me lo aveva detto, sapeva che stava per morire e per questo mi chiese un mese di tempo...si un mese...affinche' a nostro figlio non rimanesse un cattivo ricordo del nostro matrimonio....affinche' nostro figlio non subisse traumi.....affinche' a nostro figlio rimanesse impresso il ricordo di un padre meraviglioso e innamorato della madre."
Questi sono i dettagli che contano in una relazione...non la casa....non la macchina....non i soldi...queste sono cose effimere che sembrano creare unione e invece dividono. Cerchiamo sempre di mantenere il matrimonio felice...ricordando sempre il primo giorno di questa bella storia d'amore.A volte non diamo il giusto valore a cio' che abbiamo fino a quando non lo perdiamo.

_________________
Immagine


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 08/08/2012, 20:02 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 26/11/2010, 16:13
Messaggi: 902
Località: Velletri
Teresa :P come è bella questa storia, non so se sia accaduta sul serio, ma sembra così autentica. :oops: L'ho letta tutta d'un fiato, intuendo nelle ultime righe che forse la moglie stava male e infatti era proprio così. :? Una storia di vero amore che tocca il cuore, davvero. Sai che mi fa riflettere, specie per quello che mi accade ultimamente? Mio marito è cambiato, ma in meglio devo dire. :mrgreen: A volte io mi sento quasi soffocata dalle sue attenzioni: sai piccole cose, come stendermi i panni, apparecchiare e sparecchiare, esprimermi affetto, più di prima. 8-) Così leggendo quelle righe mi sono accorta che ho accanto un uomo migliore di quello che pensavo, che mi accontenta nel suo piccolo, come in questi giorni. :roll: Siamo stati anche dalla veterinaria per la micia che ha fatto il vaccino e mi ci ha portato senza borbottare come al solito. Anzi, siccome, la gatta aveva una noiosa otite alle orecchie, dopo una settimana siamo pure andati al controllo, cioè proprio stamattina. Lo guardo, e sapete? Anche se è tutto bianco ormai, invecchiato e stanco e si vede, :mrgreen: mi pare quasi lo stesso uomo di 30 anni fa, bah, grazie ancora per le belle righe. Sto diventando sentimentale? :oops:

_________________
Non tirare la coda al gatto, potresti trovare
gli artigli di una tigre. (proverbio cinese)

Luisa



Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 09/08/2012, 11:12 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 22/03/2011, 0:13
Messaggi: 885
Località: Cellamare(Bari)
Immagine

_________________
Immagine


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
MessaggioInviato: 09/08/2012, 20:43 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 22/03/2011, 0:13
Messaggi: 885
Località: Cellamare(Bari)
Un bambino domanda al padre:

“Papà, che cos’è la politica?” Il papà ci pensa un po’ su e poi gli dice “Guarda, te lo spiego con un esempio: Io porto i soldi a casa, per cui sono il Capitalismo, Tua madre gestisce il denaro, quindi è il Governo, Il nonno controlla che tutto sia regolare, per cui è il Sindacato, La nostra cameriera è la Classe operaia, Noi tutti ci preoccupiamo solo che tu stia bene. Perciò tu sei il Popolo. E il tuo fratellino, che porta ancora i pannolini, è il Futuro. Hai capito figlio mio?”
Il piccolo ci pensa su e dice a suo padre che vuole dormirci sopra una notte. Nella notte il bambino viene svegliato dal fratellino che piange perchè ha sporcato il pannolino. Visto che non sa cosa fare, va nella camera dei suoi genitori dove c’è sua madre che dorme profondamente e lui non riesce a svegliarla. Così va in camera della cameriera, dove trova suo padre che se la spassa con lei, mentre il nonno sbircia dalla finestra. Tutti sono
così occupati che non si accorgono della presenza del bambino perciò il piccolo decide di tornare a dormire.
Il mattino dopo il padre gli chiede se ora sa spiegargli in poche parole che cos’è la politica. “Sì” risponde il figlio: “Il capitalismo approfitta della classe operaia, Il sindacato sta a guardare, nel frattempo il governo dorme, il popolo viene completamente ignorato … e il futuro è nella merda!”.

_________________
Immagine


Top
 Profilo Invia messaggio privato  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
cron
Powered by phpBB. Servizio offerto da MondoWeb.net